Week end intenso, quello scorso, per tutta la squadra VTT.

Romeo e Paolo impegnati sabato mattina, nell'Aspria Triathlon Cup 2014, distanza Sprint a Milano e, Stefano alla 6^ edizione della 100km delle Alpi ultramaratona da Torino a Saint Vincent.

Aspria Triathlon Cup 2014 - Triathlon Sprint Milano 

I nostri partono di buon ora, per essere sui campi di gara, con un po' di anticipo. Il cielo grigio minaccia pioggia, ma per fortuna non fa freddo anche se qualche goccia dal cielo cadrà.

La prima frazione, si disputerà nella piscina da 50m all'aperto dell'Aspria Harbour Club, partenza a batterie, fortunatamente non molto affollate.

Il primo a partire sarà Paolo che condurrà una gara molto regolare, chiudendo con un tempo di 1:31:33 - 31 M1 140 assoluto

Un plauso a Paolo per il suo rientro alle gare, dopo l'intervento alla cornea: ti auguriamo, di cuore, un recupero totale.

Romeo invece dev'essere rimasto contagiato, dagli aspiranti triathleti, iscritti invece al Triathlon Super Sprint. Forse più che contagiato, desiderava farli sentire a proprio agio... ha infatti commesso una serie di errori, a cascata, tali per cui ha avuto come primo avversario, se stesso.

Quando la sua batteria parte, lui ancora sta litigando con la cuffia, infila in fretta gli occhialini, si tuffa e si trova con gli occhi, affogati nel cloro.

Va beh, direte voi, può capitare...

Esce dal nuoto e si rassicura nel vedere ancora qualche bici, posizionata in zona cambio. Raggiunge la sua piccolina, acchiappa il pettorale e lo infila, si, ma al contrario... per fortuna se ne accorge prima di uscire dalla zona cambio, appoggia la bici per terra (giudici distratti - sssshhhh meno male), sistema il pettorale, riparte, fa per uscire e, si accorge di avere un piccolo problema:

  • nell'appoggiare la bici a terra, si è sganciata una scarpa - sob!

torna indietro, recupera la scarpa e, si invola verso il tappeto di uscita dalla T1.

Voi non la vedete la faccia di Romeo, ma se la scrutate, noterete un lieve sopracciglio di sconforto: perché? Ha bucato?! No, semplicemente non ha sentito il bip del suo chip. Scruta con lo sguardo la caviglia e nota che al piede ha la cavigliera ma priva di chip...

Ma andiamo avanti; con una prima parte di bici in solitaria, in recupero, si ritroverà in T2 in buona compagnia. Concluderà i suoi 5km di corsa davvero affaticato ma con la lucidità sufficiente per farsi inserire in classifica dopo il 109!

Tempo finale: 1:18:36 16 M2 85 assoluto con uno SMACK a Daddo, perché Dario Daddo c'è, c'è sempre!

E come dice Romeo: "son troppo vecchio per fare gli sprint"! Bravissimo comunque Signor Vice Presidente!

Un grazie a Lazzaro, futuro atleta VTT, che ha fatto un gran tifo a Paolo e Romeo: grazie! La prossima volta, ci sarai anche tu, aldilà della barricata ;)

100km delle Alpi - Stefano 3°

Stefano è partito e non ha detto nulla! Se non fossimo andati, invano a trovarlo, nella sua farmacia di Cabiate, forse non l'avremmo neanche saputo. 

Non sappiamo dirvi molto sulla gara, perché Stefano è restio a rilasciare interviste e, così abbiamo sbirciato nella rete.

La sesta edizione della 100 Km delle Alpi, ultramaratona da Torino a Saint Vincent, ha attraversato 18 comuni piemontesi e valdostani e, si è svolta tra l'11 e il 12 ottobre 2014, con 116 classificati al traguardo finale.

"La corsa, organizzata per il sesto anno dall'Asd "Il Giro d'Italia Run", ha fatto registrare il record di iscritti, quasi 200. Dopo una mattinata piuttosto fresca, con le strade bagnate dalla pioggia della notte, un pomeriggio molto assolato ha accompagnato le fatiche degli atleti. Daniele Gaido ha preso la testa della corsa fin dalle prime battute. Lo stesso ha fatto Francesca Canepa, che ha imposto un ritmo irresistibile per le sue rivali. A metà del percorso, nei pressi della salita di Alice Superiore, l'atletissima era seconda assoluta, posizione che ha conservato fino alle porte della “sua” Valle d'Aosta, quando è stata superata da Stefano Velatta.
Quest'ultimo, dopo essersi liberato di Stefano Alzani, intorno al 65° chilometro ha superato anche il battistrada Gaido portandosi al comando delle operazioni fino ai dintorni di Verres, quando lo stesso Gaido è passato al contrattacco riguadagnando la testa della corsa fino al traguardo di Saint Vincent. “Pensavo che Velatta se ne andasse a vincere, aveva un altro passo, e invece poco a poco sono riuscito a riportarmi in testa - spiega Gaido -; poi, negli ultimi 20 km, ho vinto un'altra battaglia personale contro i crampi e i problemi intestinali”.
La 100 Km delle Alpi si è confermata un contenitore di storie e vicende incredibile, una corsa eroica ed epica, un inno alla fatica. Come quello intonato dall'ultimo arrivato sul traguardo di Saint Vincent, Corrado Di Muro, dopo 19h28'51'' di passione, a oltre 11 ore dal primo. (fonte http://www.ultramaratonemaratonedintorni.com)"

Stefano terrà duro sino alla fine, chiudendo la sua fatica in 8:53:04, che gli varranno il 3° posto, con una media 5,19/km!

Grandissimo Stefano!

Il nostro allenatore Simone, è stato impegnato al corso di formazione per Istruttori FITri mentre, il Presidente, si è riposata, partecipando ad un interessante convegno CONI...

Un abbraccio a tutti Voi, a presto

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