Una domenica segnata dal ritorno dell’inverno su buona parte della nostra Italia e per chi fa sport, soprattutto triathlon, il freddo è un elemento particolarmente avverso.

Oggi è andato in scena il Challenge Riccione, sulla distanza del mezzo Ironman, ovvero 1,9 km nuoto + 90 km bici + 21,1 km corsa, no draft ovvero con scia vietata.

Il Comitato gara solo ieri sera ha dato l’indicazione di “gara regolare” ovvero l’indicazione dello svolgimento di gara, senza alcun cambiamento.

Per preservare l’incolumità e sicurezza degli atleti, le gare, possono essere annullate, accorciate sui percorsi, oppure, nel triathlon, può accadere che, o per le condizioni del mare, della temperatura dell’acqua o, per la differenza di temperatura dell’acqua rispetto alla temperatura esterna, la frazione di nuoto possa essere annullata.

Comunque, in barba alle previsioni, questa mattina il campo gara, si presentava con poche nuvole, ma il meteorologo dell’Aeronautica Militare non aveva sbagliato di molto.

Pertanto, partenza con acqua fredda e mare mosso, vento prima metà frazione bici che ha portato grandine e, temporale nella seconda metà, mezza maratona con le strade allagate d’acqua ed ancora vento.

Il primo atleta della compagine VTT a tagliare il traguardo è stato il nostro Marco Tansi che chiude con il tempo complessivo di 5:38:20 414 assoluto su 884 atleti arrivati 110mo di categoria M1;

a seguire Cristiano Toffanin con il tempo complessivo di 6:06:32 652mo assoluto e 144mo categoria M2;

Aronne Carmine chiude la sua prova, con il tempo di 6:16:25 719 assoluto, 103mo categoria S4, rifacendosi del ritiro al Cannes International Triathlon dello scorso 21.04.

Tradotto in numeri: 1011 partiti, 121 ritirati, 6 squalificati, 884 classificati

Complimenti ragazzi! Questa medaglia vale doppio

Ci vediamo sabato prossimo alla prima edizione del Mantua Triathlon

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