Menzione speciale per Andrea Garbin che ha partecipato alla Combinata Cortina - Dobbiaco disputatasi nel week end 11 - 12.02.2017

Avendo mancato la partecipazione alla Marcialonga a causa della febbre, ha voluto rifarsi nella combinata Dobbiaco - Cortina, nonostante avesse rimediato, durante gli allenamenti di karatè una costola incrinata…

Sabato 11.02. 11° Gran Fondo Dobbiaco–Cortina partenza da Dobbiaco, con arrivo nel centro di Cortina d’Ampezzo, 50km di sci di fondo a tecnica classica

Domenica 12.02. 40° Gran Fondo Cortina-Dobbiaco partenza da Fiames, con arrivo a Dobbiaco, 30km di sci di fondo a tecnica libera

Andrea ha chiuso la combinata con il tempo complessivo di 05:26:55 che gli è valso 80 posto: complimenti!!!

Vi lascio al racconto di Andrea: ecco le sue parole.

"Quest'anno dopo la mancata partecipazione alla Marcialonga (nonostante la buona preparazione stagionale) dovuta all'influenza che mi ha preso la settimana precedente e mi ha tenuto a letto anche il giorno della gara, ho deciso di rifarmi iscrivendomi due settimane dopo alla 50km in tecnica classica della dobbiaco-cortina, formula inversa della conosciutissima corsa a piedi che ripercorre il tracciato della vecchia ferrovia. Nell'iscrizione mi accorgo di avere la possibilità di partecipare alla combinata che prevede l'iscrizione a prezzo agevolato alla gara di domenica che consiste di ripercorrere fedelmente il tracciato dell'originaria corsa a piedi, quindi da cortina a dobbiaco 32km in tecnica libera.
Ma la sfortuna è dalla mia parte, nonostante prevedevo di recuperare in fretta le forze e di fare un'ultima uscita di sci la domenica precedente non avevo messo in preventivo di ricevere un calcio sulle costole il mercoledì (che mi avrebbe poi dato problemi in seguito) e perdipiù ritrovarmi ancora con 38 di febbre il sabato prima.
Ovviamente l'idea della prestazione era saltata, ma pur strisciando ero intenzionato a farle entrambe...
Martedi passa la febbre ma debolissimo, il dolore alle costole invece resta e me lo porto dietro fino a sabato. Migliora ma solo perchè nn faccio nessuna attività e non so come si comporterà in gara.
Sabato mattina dopo due giorni di antidolorifici (mai presi) sembra andare meglio, si parte e tralasciando la debolezza fisica al 30mo Km che mi aspettavo entrano in gioco anche le costole, stringo i denti e dopo il 35mo comincia la leggera discesa fino alla fine e la porto a termine.
Storia diversa invece nei 32 km della tecnica libera di domenica, mi sveglio e mi sento un rottame, ma non demordo e mi presento allo start quasi davanti pensando di dare tutto ciò che avevo.
Si parte, seguo un gruppetto eccessivamente veloce per i miei gusti ma ci prendo gusto e mi metto davanti a tirare e così facciamo 15km di salita in un'ora... poi comincia la leggera discesa ed ho pensato si prende fiato, questi invece che fanno? tirano come se fossero in salita! il gps non segna mai meno dei 25 orari e così fino a dobbiaco. Risultato? 32km alla media dei 18,5km/h
Direi più che soddisfatto! e il dolore alle costole? solo un leggero fastidio! L'ho sempre detto che lo sport (se lo ami) è la cura di tutti i mali."

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