Ieri eravamo a Milano ma, si respirava aria "europea". La nostra Milano location perfetta per un triathlon su distanza olimpica. E non ha tradito le nostre aspettative!

Avere la possibilità di nuotare nel Naviglio, ingaggiare in bici, in un circuito interamente cittadino e correre attorno all'Arena e dentro il Castello Sforzesco, è stato bellissimo! 

Un triathlon compreso interamente nei confini della città, proprio come le più importanti metropoli europee: Barcellona, Londra, Francoforte, Dublino, Zurigo e Copenaghen. Ora, grazie all'impegno, all'organizzazione e all'amore per lo sport del Friesian Team anche Milano ha il suo triathlon olimpico.

Tante sono state le emozioni vissute da chi vi scrive, e che porterò ben strette nel mio cuore. Ma sicuramente più forti sono state quelle che ricorderà Willy al suo esordio nel triathlon.

Oggi non vi racconterò la gara: desidero farvi contagiare dalle emozioni che questo splendido sport regala.

Ecco le sue parole, in un'intervista a caldo, rilasciata a Romeo.

Willyam in T1

Willyam in T1

" Aspettando la spunta per la partenza della mia batteria la tensione è salita alle stelle ... Non faccio tempo a tuffarmi e si parte ... Acqua ghiacciatissima!!! Parto e faccio 200 metri tranquillo a stile rimanendo nelle retrovie... Ma ecco l'imprevisto senso di nausea e stomaco freddo... Mi prende il panico

Mi metto a rana ma è proprio l'acqua sullo stomaco che mi da molto fastidio quindi, mi giro e faccio 300 metri a dorso, mi scaldo e come per magia torno a stile e finisco con una decente progressione... 
Al cambio scopro che non sono rimaste molte bici... Al massimo una cinquantina!!! 

Inizia la mia gara!!!!
Parto con la bici... Individuo un gruppo nel tratto di collegamento... Lento.. Lo passo ed entro in circuito ... Trovo subito un gruppo di una trentina di elementi tra cui il mio tutor !!! ( il mitico vice pres )... Tempo di un'occhiata e due parole tra cui "me li mangio" ahah e sono a tirare il gruppo. Sento le gambe che girano e l'adrenalina è a mille!!! Noto subito una cosa... Cavolo... I triatleti non sanno guidare la bici!!! Guadagno più posizioni in curva e in gruppo, dove tutti usano i freni a sproposito. Tengo un'ottima media e arrivo al cambio run pensando: finalmente! 

Cambio T2
Parto tranquillo cercando di sciogliere le gambe... Primo mille a quattro poi mi metto a 3.40/45 e scopro che sto bene. Inizia la seconda rimonta, con il pensiero che da li a poco anch'io sarò un triatleta!!! Chiudo sotto i 38 minuti, al 96 posto assoluto, pensando che sono uscito dall'acqua oltre i 400... 
Sono felicissimo!!!!!!!!  È stata una delle più belle esperienze sportive che abbia provato. Dalla tensione pregara alle sensazioni provate durante i tragitti. È stata bella e devastante, affascinante e scriteriata ... come tutte le prime volte!!!!!

Questo è solo l'inizio !!!"

 

Complimenti a Willyam, per il suo esordio! e complimenti a Romeo sempre dentro nella mischia a dar battaglia. Un grazie di cuore agli amici e compagni di squadra Joel ed Elisa (al momento "supporter") che ieri, erano ad attenderci all'uscita del nuoto: il loro tifo e supporto è stato contagioso e ci ha spronati a dare il meglio di noi. Ed abbiamo avuto anche la diretta della gara su Facebook con tante foto!!!!

E settimana prossima VTT sarà all'olimpico "Bellagio - Ghisallo". A presto

Foto di copertina: Marco Bardella

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