Domenica è stato XGardaman, il primo Triathlon Off Road con la X con il pallino.

Una location bellissima, tra l'azzurro e il verde, del Lago di Garda e, più precisamente di Toscolano Maderno. Zona cambio, con splendido tappeto d'erba, affacciata su un lago brulicante di luce.

Mentre con Aronne e Romeo ci dirigiamo per il ritiro pettorale, possiamo ammirare gli atleti del K113, nuotare a bordo lago; così scende il silenzio tra noi, intenti ad ammirare le loro lunghe bracciate che li condurranno alla conclusione del primo giro della frazione nuoto, con un'uscita all'australiana, per poi rituffarsi, per gli ultimi 950m.

Ancora pochi passi e ci ritroveremo in mezzo a tanti volti familiari, con in sottofondo la voce amica, di Dario Daddo Nardone. Tutto intorno alla zona cambio è un brusio, prima sussurrato, poi più deciso, come un lento risveglio al crescere del sole e post mega tazzone di caffè.

3 gare in programma, 3 distanze (K113 ovvero 1.9km nuoto + 90km MTB con 2600m D+ e 21km trail run con 600m D+; distanza CROSS 1km nuoto + 25km MTB con 650m D+ e 8km trail run con 200m D+; distanza super sprint 400m nuoto + 10.5km MTB con 200m D+ e 2,5km trail run con 50m D+), 3 partenze.

Con la mente libera dall'adrenalina pre gara, posso gustarmi le emozioni di Aronne, di Romeo e di tutti gli amici incontrati. Sorrisi, battute, baci e abbracci: ora tutti Amici, tra pochi istanti avversari.

Quando l'ultimo atleta del K113 (erano ben 64) esce dalla zona cambio, c'è l'invasione pacifica degli atleti della gara CROSS, per l'allestimento del proprio spazio. C'è davvero poco tempo, prima di precipitarsi alla spunta... e così mi perdo il bacio della mia metà.

Raggiungo la riva del lago popolata da eleganti atleti in neoprenica, pochi istanti prima del via: in bocca al lupo ragazzi!

Pronti, partenza, VIAAAAAA

Pronti, partenza, VIAAAAAA

Dopo poco più di 16 minuti esce dall'acqua Aronne, purtroppo con un forte mal di stomaco che lo costringerà ad un saggio ritiro. Il tempo di accertarmi sulle Sue condizioni di salute ed, ecco uscire dall'acqua Romeo, sorridente come sempre.

Romeo all'uscita dalla T1

Romeo all'uscita dalla T1

Dopo il solito litigio e conseguente divorzio con la sua muta, Romeo parte per la frazione MTB direzione Valle delle Cartiere, mentre Aronne continua a combattere, tra alti e bassi, contro il vomitino.

Non c'è pausa alle emozioni e, la mattinata si anima con i triathleti in erba impegnati nella distanza super sprint.

Con Aronne al mio fianco, ci divertiamo a spronare ed incitare gli atleti, in un tifo solitario, ma caloroso. I Giudici corrono in zona cambio per richiamare al rispetto delle regole tra un fischio e un "adesso fermati un istante, recita un'Ave Maria per me e poi riparti" (cit. Giudice Emilio), con curiosi e fastidiosi siparietti di genitori infuriati, dai richiami dei Giudici al rispetto delle regole. Purtroppo l'ignoranza, riferita alla non conoscenza, stravolge il significato della disciplina che, non vuole essere una punizione, bensì l'insegnamento al giusto ordine e significato delle azioni che intraprendiamo.

Ma Daddo c'è, noi ci siamo, e gli atleti che, dire: in mezzo alla fatica ci sorridono e danno il cinque! E allora, con passo deciso, e sotto un bellissimo sole, andiamo incontro ai triathleti del CROSS sul finire del percorso MTB. Appollaiati sul muretto del porticciolo di Toscolano scuotiamo l'aria con i nostri incitamenti sino a quando in lontananza non scorgiamo un uomo in posizione da crono.... ma non era in MTB?! E chi poteva essere, se non Romeo!

Romeo al termine della frazione in MTB

Romeo al termine della frazione in MTB

Bella, bellissima gara e non è ancora finita... mancavano gli ultimi 8km di trail run che, a detta di tutti, si sono sviluppati su un percorso impegnativo ma meraviglioso.

La finish line si è popolata dagli atleti della distanza super sprint, volti sorridenti e pieni di emozioni: che spettacolo!

SMACK

SMACK

Il tempo vola, gli arrivi si susseguono con l'amico Luca Moltens che chiuderà sul gradino più basso del podio. Con il tempo di 2:52:09 taglierà il traguardo il nostro mitico Romeo e, Daddo trema... il bacio è in agguato... SMACK

Per me è stata una giornata in Famiglia, la grande Famiglia del Triathlon: ho fatto il pieno di emozioni e alla fine ero stanca anch'io...

Aronne è un ragazzo d'oro ed un'atleta che mette prima il cuore e poi la testa... reduce da una settimana di febbre, ha voluto prendere il via ugualmente, perché ci tiene "un casino alla squadra" e perché il posto era troppo bello per non andare a farci una gara... anche a costo, di farsi prestare la MTB da un amico e di usarla la prima volta in gara - se non sono pazzi non li vogliamo ;)

Romeo finisher

Romeo finisher

E Romeo, che dire, sempre sul pezzo, anche con un anca "sbilenca" ma con un cuore e una passione grande così! 

Un grazie di cuore a Renzo Straniero e a tutto il suo team: il successo di questo primo XGardaman è strameritato.

Arriverderci al prossimo anno, con me ed Aronne in prima fila e con tutta la Triathlon Family.

 

 

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